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Perchè un UPS?

L’energia elettrica viene prodotta in modo perfetto. Tuttavia la rete di distribuzione, per la sua stessa natura di infrastruttura, può introdurre variazioni della frequenza, sovratensioni o sottotensioni, oltre a vere e proprie interruzioni di energia.

Un gruppo di continuità serve, quindi, a proteggere le apparecchiature elettroniche, sempre più importanti sia in casa che in azienda, da sbalzi di tensione e da “disturbi” presenti nella rete di distribuzione, oltre che dalle interruzioni di corrente vere e proprie.

Fondamentalmente un Ups ha due funzioni:

  1. proteggere le apparecchiature elettroniche, assicurando l’eliminazione dei disturbi presenti nella rete di distribuzione e garantendole, quindi, da rotture, blocchi e cattivo funzionamento
  2. proteggere dalle cadute di tensione e dai blackout, in modo da garantire la corretta prosecuzione delle operazioni anche in assenza di energia per un tempo dipendente dalla carica e dalla capacità degli accumulatori collegati all’UPS

I danni, non solo economici, determinati dagli sbalzi di tensione possono essere molto rilevanti per un’azienda: possono determinare la rottura dell’alimentazione di apparecchiature o la perdita di dati, l’interruzione improvvisa di un’operazione avviata e il blocco delle attività programmate. In più, occorre tenere in considerazione i costi legati al tempo per recuperare dati o per sostituire l’hardware in sistemi informatici in avaria o i danni derivanti da mancate vendite o dai tempi di fermo dei dipendenti.

I possibili danni determinati dai disturbi di rete possono portare a:

  • danneggiamento, usura o rottura, dell’hardware;
  • perdita totale o parziale dei file;
  • errori di elaborazione dei dati;
  • sollecitazione anomala dei componenti elettronici;
  • errori alle periferiche;
  • errori al terminale;
  • problemi di controllo dei processi produttivi.

Un UPS serve, perciò, per difendere ogni apparecchiatura dai disturbi che possono danneggiare le apparecchiature.

Esistono vari tipo di disturbi elettrici e ciascuno determina nelle apparecchiature elettroniche un problema diverso.

SAG (O BROWNOUT): diminuzione di breve durata dei livelli di tensione. E’ il disturbo più comune (addirittura l’87%) imputabile all’alimentazione, ed è causato dalla messa in moto di dispositivi elettrici come motori, compressori, ascensori e montacarichi. Il SAG può portare all’arresto del funzionamento della tastiera o crash imprevisti del sistema, con perdita e danneggiamento dei dati in corso di elaborazione.

BLACK-OUT: interruzione della rete elettrica, causata dall’eccessiva richiesta di erogazione o dal verificarsi di eventi naturali. Il BLACK OUT può provocare la perdita dei dati in fase di lavorazione, la perdita del FAT (File Allocation Table), con conseguente perdita dei dati memorizzati sul drive.

SPIKE: incremento istantaneo e consistente del valore della tensione, provocato per esempio da fulmini. In questo caso gli effetti sono piuttosto seri, con danni all’hardware e perdita dei dati.

SURGE: breve incremento del livello di tensione, della durata di almeno 1/10 di secondo, provocato dallo spegnimento di motori elettrici richiedenti potenza elevata. Il Surge può provocare guasti prematuri per componenti particolarmente sensibili.

NOISE: il “rumore” disturba la forma sinusoidale dell’onda elettrica attesa in alimentazione, ed è causato da illuminazione, interruttori, generatori, radiotrasmittenti e attrezzature industriali; può essere intermittente o continuo. Come effetto, il “rumore” introduce mancanze ed errori nei programmi eseguibili e nei file di dati.

Come funziona un UPS?

L’UPS (uninterruptible power supplier), in lingua italiana “gruppo statico di continuità”, è una apparecchiatura elettronica in grado di migliorare,  no a trasformare, le modalità di erogazione dell’energia. In pratica, nel momento in cui un UPS riceve, in ingresso, una rete di alimentazione è in grado di trasformarla e di dare alla sua uscita tensione alternata ben stabilizzata, in valore e frequenza e, soprattutto, senza alcuna interruzione nell’erogazione. Il gruppo di continuità garantisce energia stabile anche quando l’energia fornita dalla rete di distribuzione pubblica viene a mancare. Per poter fare ciò, l’UPS prende energia da batterie preventivamente caricate, contenute normalmente al proprio interno, e la rende disponibile alla sua uscita in modo ottimale. I gruppi di continuità Powercom Europe garantiscono una tensione alternata in uscita ben stabilizzata, perfetta in ampiezza e in frequenza e che non risente in alcun modo delle anomalie della rete.

Quali sono i tipi di UPS?
POWERCOM EUROPE ha scelto di proporre al mercato solo 2 delle tre tecnologie in cui sono codi cati gli UPS dalla normativa europea EN64040-3:

  • UPS Line Interactive
  • UPS On Line

 

Gli UPS Off Line, regolarmente codificati dalla normativa europea, non vengono proposti sul nostro catalogo per il mercato standard.Sono prodotti comunque disponibili a richiesta ed impiegati in particolari installazioni dove non è necessaria nessuna interazione da parte della macchina in presenza della rete di alimentazione.
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